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martedì 11 ottobre 2016

Il lago di Occhito, una delle meraviglie di Puglia da vivere in famiglia.

Il lago di Occhito è un grande invaso artificiale, creato con uno sbarramento sul Fortore. Segna il confine tra la Puglia e il Molise per circa 10 km. La diga è stata realizzata alla fine degli anni '50, per far fronte alle esigenze idriche della provincia di Foggia. Esso ha una lunghezza di circa 12 km e appartiene per metà alla Provincia di Campobasso e per la restante alla Provincia di Foggia.

I comuni pugliesi che si affacciano sul lago sono CarlantinoCelenza Valfortore e San Marco la Catola della provincia di Foggia.



Qui colpisce la perfetta simbiosi esistente tra il lago artificiale ed il paesaggio naturale circostante. Pare che nulla sia stato toccato dalla mano dell'uomo, lo scenario è d'impatto assolutamente naturale. 
Ad accogliere turisti e appassionati, vi è il Centro visite Alcedo con un’area picnicun sentiero naturalistico illustrato e un’area giochi per bambini.
 
Con un pizzico di fortuna è possibile avvistare la lontra, l’istrice, il tasso, la poiana e l’airone oppure l’anguilla, la carpa e il pesce gatto. 

Il lago di Occhito è popolato da carpe, carassi, cavedani, scardole, anguille, persici e black bass. 

Dopo la moria di ciprinidi degli scorsi anni è stata introdotta una regolamentazione per la pesca sportiva. Con l'istituzione della "ZONA NO-KILL" viene consentito l'esercizio della pesca sportiva obbligando il pescatore a rilasciare immediatamente il pescato in acqua, vietando, quindi, la detenzione di qualsiasi specie ittica e il consequenziale consumo alimentare. 
Per gli appassionati di pesca, si raggiunge percorrendo la SS17 fino al bivio di Occhito, nei pressi dei due ponti del fiume Fortore. Da lì poi si costeggia il lago per giungere direttamente nei luoghi di pesca.

Pernottare in zona...
 
•Agriturismo Maniero Cerulli, situato a poco più di 2 km dal lago e a 3 km da Celenza Valfortore, una piccola fattoria con degli animali e un giardino munito di una piscina e di un parco giochi per bambini. 
•Masseria didattica Casanova, situato a. Solo 5km da Lucera. 
Un tipico casale che produce ortaggi e cereali. Esperienze a contatto con la natura per i bambini. 




venerdì 31 luglio 2015

Sfuggire al caldo e trovare refrigerio nelle fantastiche e fresche grotte carsiche...

Le Grotte di Castellana sono un complesso di cavità sotterranee di origine carsica di interesse speleologicoturistico, situato nel comune italianodi Castellana Grotte, in Puglia.

Annesso al complesso vi è un museospeleologico.

Le grotte di Castellana, estese per circa 3 chilometri, si aprono a 330 m s.l.m. a 1800 metri dall'abitato di Castellana Grotte, sull'altopiano carsico delle Murge sud orientali. 


L'intero territorio comunale è caratterizzato da rocce calcaree composte essenzialmente dacarbonato di calcio, prevalentemente del tipo calcare di Altamura.

L'ingresso naturale alle grotte è un'enorme voragine profonda sessanta metri denominata la Grave. La visita al pubblico si snoda lungo uno scenario per circa 1 km. L'itinerario più lungo, richiede due ore e si sviluppa per 3 km, tra caverne e voragini a cui sono stati dati nomi mitologici o fantastici. Dalla Grave alla Grotta Nera o della Lupa Capitolina, dopo aver superato il Cavernone dei Monumenti, superato la Calza e successivamente la Caverna della Civetta, attraversato il Corridoio del Serpente, la Caverna del Precipizio ed il Piccolo Paradiso, si scorre per il lungo Corridoio del Deserto detto anche il Grand Canyon sotterraneo (di una colorazione rossiccia dovuta alla presenza in tale tratto di minerali ferrosi) si raggiunge la Caverna della Torre di Pisa, il limpido Laghetto di acqua di stillicidio, il Corridoio Rosso, la Caverna della Cupola ed infine passando dal luccicante Laghetto di Cristalli, si giunge nella Grotta Bianca, cavità luminosa e splendente.

[ Fonte Wikipedia ]