domenica 9 agosto 2015
Le luminarie
Lacrime di San Lorenzo
Tuttavia la tradizione vuole la notte del 10 Agosto, quella dedicata al martirio di San Lorenzo, come la nottata simbolo per l'osservazione di quelle che secondo la tradizione sarebbero le lacrime versare dal Santo durante il suo suplizio e che vagano eternamente nei cieli per ricadere sulla Terra solo nel giorno della sua morte.
Ma quali sono i consigli migliori per osservarle?
Per prima cosa è necessario osservare verso Nord-Est (qui infatti sorge la costellazione di Perseo) da un luogo ESENTE da inquinamento luminoso, meglio in alta montagna o su una spiaggia buia in riva al mare. Inoltre bisogna stendersi a terra o su una sedia a sdraio, disponendosi eventualmente a semicerchio se si è in un gruppo di parecchie persone.
Per ci volesse fotografarle gli esperti raccomandano l'uso di Reflex su cavalletto fisso, con un obiettivo da 30-50 mm rivolto verso la costellazione di Perseo, ed una sensibilità di 200-400 ASA. É necessario inoltre fare pose prolungate ( 5-10 minuti), sperando di catturarne una o più in tale lasso di tempo.
Che dire non ci resta che metterci comodi ed ammirare lo spettacolo e perché no affidare i nostri desideri ad ogni scia luminosa con la speranza che questi diventino realtà."
venerdì 7 agosto 2015
L'Isola dei Conigli di Porto Cesareo
Gran parte dell'isola è coperta da una pineta , grazie al rimboschimento effettuato sull'isola dal Corpo Forestale dello Stato negli anni 1952-53.
L'isola si può raggiungere:
concordando il traghettamento in barca con uno dei pescatori locali sparsi lungo tutto il litorale di ponente
oppure la si può tranquillamente raggiungere a piedi.
giovedì 6 agosto 2015
Il ritorno dell'alga tossica.
Come evitare gli eventuali effetti dannosi di Ostreopsis
- Nel caso di certificata fioritura di Ostreopsis, evitare lo stazionamento lungo le coste rocciose durante le mareggiate;
- Nel caso di certificata fioritura di Ostreopsis, limitare il consumo a scopo alimentare di organismi quali, ad esempio, i ricci di mare. Infatti i ricci, a causa della loro eco-biologia (brucano sulle alghe) potrebbero potenzialmente accumulare la tossina.
- Nella specie è stata individuata una tossina (Palitossina simile);
- Si sono verificate morie e/o sofferenze di organismi marini (stelle di mare, ricci, granchi, molluschi cefalopodi, ecc.) in concomitanza di elevate concentrazioni di Ostreopsis nelle acque e sui fondali;
- Si sono riscontrati casi di malessere transitorio nei bagnanti (riniti, faringiti, laringiti, bronchiti, febbre, dermatiti, congiuntiviti) in concomitanza di elevate concentrazioni di Ostreopsis nelle acque e sui fondali, e soprattutto dopo mareggiate (le mareggiate favoriscono la formazione di aerosol marino, che può diffondere la tossina nell’aria).
mercoledì 5 agosto 2015
Il Ponte Ciolo di Leuca, insenatura meravigliosa che racconta di tuffi spettacolari e vacanze indimenticabili...
Vicinissimo all'estremità più famosa del tacco dello stivale, Santa Maria di Leuca, vi è nascosta una piccola località dove si danno appuntamento turisti e amanti del natura, instancabili sportivi, soprattutto quelli degli sport estremi, come il free-climbing praticato a picco sul mare.
Il nome della famosa località è il Ciolo, che fa parte di Gagliano del Capo.
Qui si può godere di un panorama mozzafiato, si ammira la meravigliosa scogliera e la piccolissima insenatura che ospita ogni anno tantissimi abituali locali e non...
Il nome Ciolo, significa gazza o corvo, uccelli che in queste zone venivano a nascondersi. Ad unire le due scogliere della piccola insenatura, un ponte che per molti temerari è sinonimo di adrenalina pura. Da qui persone del luogo ma anche tanti coraggiosi turisti si tuffano da un’altezza di circa quaranta metri sul mare.
La località è meta ricercata dai veri intenditori della vacanza all'insegna del relax, dell'avventura e della riservatezza, infatti la scogliera nasconde centinaia di abitazioni private, incastonate tra le rocce, in grado di far vivere emozioni indimenticabili, comprese le scalinate da percorrere per arrivarci...
Il regalo più bello è la vista mare, veramente da mozzare il fiato.
Non vi resta che vivere l'esperienza!
Qui le ville più belle per una vacanza esclusiva http://www.perledipuglia.it/it/Pajare-del-Faro.html
martedì 4 agosto 2015
Marrakech ritual, coccole da ricordare...
lunedì 3 agosto 2015
Otranto... Soggiorni a settembre.
Situato sulla costa adriatica della penisola salentina, è il comune più orientale d'Italia: il capo omonimo, chiamato anche Punta Palascìa, a sud del centro abitato, è il punto geografico più a est della penisola italiana.
Dapprima centro greco-messapico e romano, poi bizantino e più tardiaragonese, si sviluppa attorno all'imponente castello
e alla cattedrale normanna. Sede arcivescovile e rilevante centro turistico, ha dato il suo nome al Canale d'Otranto,
che separa l'Italia dall'Albania, e alla Terra d'Otranto, antica circoscrizione delRegno di Napoli. Nel 2010 il borgo antico è stato riconosciuto come Patrimonio Culturale dell'UNESCOquale Sito Messaggero di Pace. Fa parte del club I borghi più bellid'italia.
Le strutture ricettive con i servizi più efficienti per i clienti più esigenti sono varie...
Da una ricerca sul web, le strutture migliori di Otranto, disponibili dal 5 al 12 settembre, il periodo estivo più bello per poter godere delle bellezze del territorio, sono queste:



















