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lunedì 21 settembre 2015

La Puglia trionfa a Venezia

La Puglia trionfa, con un video-documentario su Torre Guaceto, alla 72a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Ph. Official Twitter profile @TorreGuaceto

Nell’ambito dei Venice Days, rassegna che si svolge all’interno della Mostra del Cinema di Venezia, è stato premiato il documentario “Torre Guaceto” di Santa Nastro, Francesco Saccente e Nicola Faccilongo, selezionato tra i 138 prodotti nell’ambito del progetto “arTVision. A live art channel”. 

Il video, girato nel nel castello di Carovigno e nella riserva naturale di Torre Guaceto è stato premiato dalla giuria, presieduta da Maria Giuseppina Troccoli (Dirigente di Produzione, Distribuzione, Esercizio e Industrie Tecniche del MiBACT), con Giuseppe Ghigi (critico cinematografico), Roberto Pisoni(direttore di Sky Arte) e Antonello Tolve (ricercatore e critico d'arte), “per aver saputo rendere in immagini quale sia stato lo sforzo di unire intelletti artistici tanto eterogenei quanto accomunati dalla loro provenienza e dalle loro visioni”, contribuendo “alla compenetrazione del nostro patrimonio paesaggistico in quello artistico e culturale”.

Il premio arTVision fa seguito al Protocollo d’Intesa sottoscritto dalla Regione Puglia e Regione Veneto con la Direzione Generale per il Cinema del MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo). Il progetto vuole coinvolgere a livello  culturale i Paesi dell’area adriatica, con lo scopo di valorizzare gli artisti locali a livello globale e favorire la mobilità delle opere d’arte e delle loro menti sempre alla ricerca d'ispirazione e nuovi stimoli. I territori partner che fanno parte del progetto sono: Albania, Croazia, Montenegro, Puglia e Veneto.



martedì 21 luglio 2015

Ostuni

Ostuni detta anche Città Bianca, per il suo caratteristico centro storico che un tempo era interamente dipinto con calce bianca, oggi solo parzialmente. Il suo territorio è parte integrante della Murgia meridionale, al confine con il Salento.

Il territorio di Ostuni era già frequentato nel paleolitico medio (50.000-40.000 anni fa) da cacciatori neanderthaliani. La zona collinare, sede di numerose grotte, offriva perfetti rifugi naturali per le primitive comunità umane.

Nel paleolitico superiore le tracce di presidi umani diventano più consistenti: gli scavi effettuati hanno permesso il rinvenimento di reperti ossei e ceramici. Tuttavia, la testimonianza più eclatante rimane il ritrovamento dello scheletro della "donna di Ostuni", una donna di circa 20 anni prossima al parto e del suo feto, scoperta fatta dal Prof. Donato Coppola dell'Università Aldo Moro di Bari. Un calco di questa sepoltura può essere esaminato presso il "Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale", nell'ex convento delle Monacelle, nel centro storico di Ostuni.

E'unica al mondo grazie anche a "La sepoltura", denominata Ostuni 1º : risalente a circa 25.000 anni fa, è collocata nella grotta di Santa Maria di Agnano, presso l'omonima masseria. 

Un calco di questa sepoltura può essere esaminato presso il "Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale", nell'ex convento delle Monacelle, nel centro storico di Ostuni.

Rinomato centro turistico, dal 1994 al 2015 ha ricevuto la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente per la pulizia delle acque della sua costa e per la qualità dei servizi offerti, divenendo la città con il mare più pulito d'Italia. 

La costa di Ostuni, che si estende per circa 20km, è punteggiata da una serie di spiaggie lunghe, piccole insenature, rocce, dune e vegetazione mediterranea.

L'intera costa di Ostuni, anche chiamata Marina di Ostuni, è coperta da località balneari e campeggi, tra i quali vi consigliamo i centri di Lido Morelli (una lunga spiaggia con dune costiere), Torre Pozzella (una serie di piccole spiagge) e, andando giù verso Brindisi, la Riserva Naturale di Torre Guaceto.

 

Quest'ultima è una zona protetta dal WWF, un pò lontano dai normali tragitti ma è certamente un' area magnifica con una serie di insenature dalla sabbia fine e dalle acque mozzafiato.