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mercoledì 28 giugno 2017

Metti un giorno a Trani...


Trani, cittadina incantevole... Una delle tappe più belle della Puglia. 

Romantica, fresca, caratteristica, culturale... Trani è un luogo splendido. 

Ci sono stata per festeggiare il mio compleanno e il mio caro maritino mi ha regalato un pranzo indimenticabile da Quintessenza ristorante... Del quale vi parlerò un'altra volta perché non voglio rubare la scena alla maestosa signora del mare. 



Ci troviamo davanti il mare, alle spalle una cittadina attiva che viene curata in moltissimi dettagli, compresa la villa comunale. 

Qui si può visitare l'acquario, ma la sorpresa chemi ha  entusiasmato di più è stato vedere tantissime tartarughe d'acqua dolce, convivere nella fontana dei giardini pubblici.

Da non perdere il panorama mozzafiato del quale si può godere salendo in alto in direzione della cattedrale. 




Vi segnalo, oltre alla bellissima Cattedrale, il museo della macchina da scrivere, il più completo d' Europa. 


Un'intera collezione privata devoluta dal presidente della Fondazione SECA . Da vedere assolutamente per scoprire la storia della dattilografia. 



Cos'altro aggiungere... Che anche il museo è vista mare!

mercoledì 9 marzo 2016

Giornate FAI di Primavera in Puglia


"Il weekend tutto italiano delle Giornate FAI di Primavera, da ormai ventiquattro anni non assomiglia a nessun altro fine settimana. Le strade si riempiono di persone che condividono un obiettivo: trascorrere del tempo libero di qualità, visitando luoghi mai visti aperti eccezionalmente dalle Delegazioni FAI. Chiese, ville e palazzi. Giardini, castelli e aree naturali. Archivi storici, musei e scali ferroviari. Sono più di 900 le aperture straordinarie in programma per la 24° edizione delle Giornate FAI di Primavera. 
Un'edizione importante dedicata al tema della trasformazione perché in questi 24 anni l'Italia è cambiata anche grazie al FAI: ne è cambiata la geografia attraverso l'opera meritoria della Fondazione che ha salvato tanti luoghi preziosi di Italia e li ha resi accessibili al pubblico, ne è cambiata la percezione da parte delle persone perché oltre 9000 luoghi sono ritornati ad essere parte del paesaggio vissuto dalla gente in occasione della più grande manifestazione nazionale dedicata ai Beni Culturali. Sono stati 8.500.000 gli italiani che in questi 23 anni li hanno riscoperti, scendendo in piazza e mettendosi ordinatamente in coda per assistere allo spettacolo unico di un'Italia che rinasce e torna a svelare i suoi tesori e a raccontare le sue storie. 
Accadrà anche quest'anno grazie all'impegno delle Delegazioni e dei volontari del FAI che hanno selezionato con cura le aperture in tutta la penisola per regalare alle migliaia di visitatori quell'emozione unica che rende speciale questo evento.
Succederà in 380 località di tutte le regioni, dove 30.000 ragazzi delle scuole, i nostri Apprendisti Ciceroni, accompagneranno alla visita di beni e monumenti, sovvertendo quegli stereotipi che li vogliono “sdraiati” e passivi. 

Le aperture principali

La proposta delle aperture è come da tradizione varia e ricca di sorprese. L'elenco completo dei 900 beni aperti per singole regioni è disponibile su www.giornatefai.it dove si trovano tutti i dettagli dell'evento e l'ampio panorama di iniziative correlate: dalle biciclettate in collaborazione con FIAB per vivere le Giornate FAI di Primavera in modo sportivo, agli itinerari consigliati per le famiglie. Dai percorsi naturalistici all'elenco delle aperture – circa il 40% - accessibili alle persone con disabilità fisica. Ecco alcune esempi di luoghi da non perdere in Puglia..."

Bari



Barletta Andria Trani


Brindisi


Foggia


Lecce


Taranto


Fonte http://www.giornatefai.it











mercoledì 29 luglio 2015

Il portale del Duomo di Lecce

Ieri il matrimonio di una mia cara amica...
Inutile dire che il rito del matrimonio fa sempre un certo effetto, soprattutto se ti tocca da vicino e se organizzato in una location d'eccezione come il Duomo di Lecce. 


Mentre mi dirigevo verso l'uscita per scattare la foto degli sposi, non ho potuto fare a meno di notare il portale, valorizzato dalla luce del sole... Non mi era nuovo quel portale eppure mi sono resa conto che non ne conoscevo la storia... Così ho scoperto che " la porta a due battenti in bronzo,
bronzo fuso, appartiene al XXI secolo
di Armando Marrocco della bottega salentina."
Venne commissionata "a ricordo del Giubileo dell'anno 2000, dall'Arcivescovo Cosmo Francesco Ruppi, fu arricchita la facciata principale della Cattedrale con la monumentale Porta di Bronzo, opera di grande valore artistico dello scultore Armando Marrocco.


Nella parte superiore è rappresentato Cristo risorto e glorioso, luce del mondo. Il mistero della Pasqua è passaggio dalle tenebre alla luce; la porta diviene quindi simbolo di passaggio spirituale e materiale.
L’ingresso si compone di due ante apribili e di una fissa in alto. Le ante rappresentano il passaggio di eventi: le genti in cammino verso il Padre, la visita di Giovanni Paolo II a Lecce nel 1994, l’incontro tra la Chiesa universale e la Chiesa locale, il martirio dei Santi Protettori, l'Assunzione della Vergine Maria, titolare della Cattedrale. La storia, presente nel tempo di Dio, converge verso Cristo, in alto, glorioso, Luce del mondo, Alfa e Omega della storia umana. Il sole e la luna, segni universali del tempo al cui alternarsi scorre la vita, la quale appartiene al Cristo. Le ante con la parte fissa compongono il "TAU", segno dei salvati, croce che trasfigura la vita dell'uomo in un continuo passaggio del tempo, all'eternità di Dio."